martedì 10 maggio 2011

Chissà perchè quella schifezza di uman take control ha chiuso, davvero strano!

Mondo dei reality show a lutto, sconvolto per l'improvvisa chiusura del fortunatissimo Uman take control, programma di Italia 1 che ha colpito i telespettatori. 
Colpito nel basso ventre, con seguente incazzatura e giramento di telecomando immediato.
Peccato perchè i protagonisti erano tutti di una caratura eccezionale, con le loro tutine attillate che ricordavano la famiglia dei Barbapapà dopo un soggiorno ad Auschwitz!
Pare che l'esperimento non abbia avuto successo, che nonostante le affermazioni di server intasati dopo la prima puntata in realtà nessuno si sia minimamente filato il sito del programma. Solo il 9% di share nella seconda serata. E che strano però, mai e poi mai me lo sarei sognato, impossibile immaginarlo nè? Peccato, lo ripeto,  perchè l'idea era geniale come quella di spegnere le candeline di una torta di compleanno a botte di scoregge, che la panna della torta si trasforma miracolosamente in cioccolata!
Giusto ieri volevo scrivere un mabasta sul flop di Uman, e mi sono incatenata le mani e i piedi al divano per impedirmi di cambiare canale durante la puntata pomeridiana. Televisione di grande classe. Dopo 15 minuti mi sono amputata gli arti con una graffetta, pur di divincolarmi dalla morsa intellettiva mortale. Ma non preoccupatevi, sono già ricresciuti, come tentacoli! 
In quegli attimi indimenticabili sono state recapitate due buste ai concorrenti: una in cui si comunicava che solo uno di loro poteva fumare in tutto il giorno, due siga e chiuso; l'altra in cui tre omini dovevano indossare ridicoli occhiali da sole ed infilare un filo nella cruna di un ago. Ah beh, alto livello, non c'è che dire. Roba da mandare a fuoco i neuroni per lo sforzo. 
Ma non è che invece Uman ha chiuso perchè nei fuori onda, visibili invece via web, i protagonisti hanno detto cose sconvenienti, rivelando come i reality show siano tutti delle finte clamorose, con copioni già scritti ancor prima di iniziare?  Non che non lo avessimo mai pensato, viste le indiscrezioni spesso confermate sull'ultimo Grande Fratello e l'Isola dei Famosi.
Eppure, nonostante lo scempio della decenza, gli italiani continuano a fare incetta di reality, riempiendo le loro ore libere con uno schermo tv che parla della vita, finta, degli altri.
E Mabasta no? Fortunatamente per Uman sì.

Chi ha paura del terremoto a Roma

E così domani ci sarà il tremendo terremoto che devasterà Roma, rasandola praticamente al suolo. 
Così dicono le previsioni del sismologo Bendandi. O forse no. Nel senso che la fondazione Bendandi nega ogni risultanza a riguardo nelle carte dell'emerito studioso, che la protezione civile lo ripete da mesi, che  non ci sono segni che indichino aumenti di attività sismica nella zona capitolina, eppure tutti se la fanno sotto.
Potere di internet, quel passaparola che inizia come un gioco, una formichina sperduta, e piano piano si trasforma in un boa constrictor che avviluppa e stritola la sanità mentale.
Domani il 20% dei romani pare abbia preso ferie, molti hanno organizzato fughe dalla città, o raduni pre mortem al Circo Massimo o Villa Panphili. Su Facebook sono decine le pagine dedicate al terremoto, con migliaia di persone a cui piacciono. E' perfino stato istituito un  numero telefonico a cui rivolgersi in caso di ansia, panico da scossa, botta di diarrea, tremori cerebrali e sciocchezze varie. Risponderanno delle gentili signorine istruite a dire non si preoccupi, non c'è niente di vero, invece che ecco un altro minchione che ci crede! 
I cinesi hanno tirato giù la serranda e sono spariti, terrorizzati! Pazzesco, loro che tengono aperto anche quando sono morti. Scappati. 
Fortunatamente la maggior parte se la ride, e definisce il tutto come una bufala colosseale!! Altri però ci credono, e ogni volta che il vicino del piano di sopra sposta una sedia e fa un rumorino sospetto tremano come delle foglie al vento dell'irrazionalità. Tremano per paura che sia la terra a tremare.
Dubito fortemente che domani Roma sarà rasa al suolo, eppure mi domando: ma tutta questa energia negativa, questi pensieri di catastrofe, non è che porteranno un po' sfiga? Avete presente il libro The Secret che ha fatto parlare il mondo qualche hanno fa? Beh, se quelle teorie fossero esatte ciò che si pensa intensamente si realizza, soprattutto quando non è niente di buono. Che l'ansia da terremoto possa veramente generarlo? E allora a chi si dovrebbe dare il merito? A Bendandi che l'aveva previsto, o agli idioti che ci hanno creduto e lo hanno provocato?
Immagino domani migliaia di romani andare in giro con le mani avviluppate intorno alle balle, donne con collane di aglio che se le becchi in ascensore son tutti cavoli tuoi, nonne aggrappate ai cornetti anti sfiga, figli della new age strafatti, che tanto ogni occasione è buona per un cannone, figurarsi un super terremoto! Tutti a voltarsi verso il cielo se per caso una nuvola ignara offusca il sole, e a pregare sgranando rosari formato famiglia nelle tante chiese della capitale. 
Ma poi, quando tutto sarà passato e la città eterna sarà ancora lì, cosa penseranno i creduloni? 
Non si preoccupino, avranno tempo fino al 21-12-2012 per aver paura.

Ipocrisia dei media sulla morte di Weylandt

Miei mabastini, come saprete ieri al Giro d'Italia il ciclista belga Wouter Weylandt è morto in seguito ad una caduta molto dura. Il ragazzo aveva solo 26 anni ed ha avuto una sfiga micidiale. Pace all'anima sua. 
Il punto è che tutti i media, dai telegiornali ai siti internet, hanno mandato in onda le immagini della morte in diretta, hanno pubblicato le foto e descritto nei minimi particolari le cause della morte, soffermandosi nei dettagli più strazianti. Poi però qualcuno deve aver fatto notare che non era esattamente il caso di portare così poco rispetto alla disgrazia di Weylandt ed al dolore dei famigliari, e così, per magia, si sono moltiplicati gli articoli e i post di denuncia. Ah no, non si fa così. Brutti e cattivi voi che avete messo il video su youtube, voi che avete dipinto la scena a colori fosforescenti pur di renderla più vivida e raccapricciante, ah no, così non va.  
Tutti quanti.
Ed è ridicolo perchè basta aprire un post di ieri su qualunque pagina di pseudo informazione per rendersi conto che quelli che adesso si sdegnano hanno scritto articoli identici a quelli criticati. Chi più chi meno.
Bravi, che bella l'informazione italiana, piena di spumeggiante ipocrisia.
Come se, comunque, certe cose non si siano mai viste. Vogliamo per sbaglio ricordare le scene dei soccorsi ad Ayrton Senna, quando è morto nel 1994? Allora nessuno si era sognato di dire che non bisognasse mandarle in onda. Per non parlare di tutto ciò che ci viene mostrato durante i telegiornali all'ora di pranzo e cena, mentre ti   infili due spaghi tra le fauci fameliche e ti vanno di traverso perchè in tv ci sono morti ammazzati di tutti i tipi. Scene di guerra che non capisci neanche cosa stai guardando tanto sono truculente. Non è la stessa cosa? 
Si è parlato di fascia protetta, di bambini che avrebbero potuto vedere le foto o il video del ciclista e rimanere sconvolti. Ma dai, ma per favore. Invece mandare in onda a tutte le ore pubblicità con donne nude anche per reclamizzare uno stuzzicadenti va bene? Quella del lubrificante per rapporti anali si può?
Mabasta!

domenica 8 maggio 2011

Amanda Knox e la parodia italiana

Stasera alle otto gli Stati uniti guarderanno in tv il film su Amanda Knox, curato dalla CNN. Niente di strano, se non per il fatto che la tesi sostenuta sarà quella dell'innocenza e della incapacità della giustizia italiana di trovare il vero colpevole e di effettuare correttamente gli esami forensi. 
Già sul sito web del network si può leggere un articolo che è tutto un programma, con le foto angeliche della piccola Amanda che abbraccia il suo cagnolino, come se quelle immagini potessero convincere tutti che lei non è colpevole. Cosa c'entra? Angelica allora, demonio ora. Perchè no? E'tanto difficile pensare che una cittadina americana abbia potuto compiere un omicidio in un paese straniero, e che venga punita per questo? Evidentemente per loro non è concepibile. Soprattutto perchè il paese è l'Italia. 
Ed è questo che mi dà fastidio. Perchè lo so benissimo che il nostro sistema giudiziario fa schifo, e che la corruzione allunga i suoi tentacoli anche nelle aule di tribunale, ma mi urta il sistema nervoso la presa in giro da parte degli americani. Ci sono decine di commenti all'articolo preview della CNN, decine. 
La maggior parte si divide tra innocentisti e colpevolisti, e poi c'è un nutrito gruppetto di denigratori, quelli che per esempio dicono che Meredith è stata uccisa perchè ha rifiutato le avances di Berlusconi, che non ci si poteva aspettare molto dalla giustizia italiana, visto che il nostro paese ha regalato al mondo solo la mafia, che dovrebbero chiederlo al papa chi è il colpevole, e così via. Questi commenti sono quelli con più like, cioè mi piace. Interessante non trovate? Fa sempre piacere vedere che gran considerazione si ha di noi all'estero, che siamo un po' i buffoni del mondo. Ahh, son soddisfazioni. Poi cosa avranno da fare gli splendidi gli americani, che con la storia di Bin Laden si stanno veramente ridicolizzando. 
Per quanto riguarda il caso Kerchel non mi interessa particolarmente, ovviamente non posso sapere se Amanda è innocente o colpevole, con o senza condanna. Sono i veri autori dell'assassinio a sapere la verità, noi spettatori possiamo solo farci un'opinione e starcene dei verdetti pronunciati, fino a prova contraria. Amanda intanto è ricorsa in appello contro la sentenza di condanna a 26 anni di reclusione. E vedremo come andrà. Ma nell'attesa voglio dire una cosetta alla CNN e ai denigratori gratuiti: Mabasta!

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