venerdì 4 febbraio 2011

RIPARTE L’ISOLA DEI (NON) FAMOSI

E’ previsto per il 14 febbraio il naufragio dei soliti disperati che tentano di riagguantare una carriera televisiva in declino partecipando all’Isola dei Famosi.
I volti più amati della tv si metteranno in gioco soffrendo la fame e stenti di ogni genere, privi di trucco e cellulare, costretti a dormire per terra, tra i granchi e la sabbia che si infila nel costume.
Sempre più magri in balia del solleone o del monsone.   
Ma loro, stoici, continuano, non si arrendono. Sono VIP.
E noi li guarderemo soffrire con gli occhi pieni di lacrime dicendo: uh, ma ti ricordi quando faceva…come è sciupata! E lui invece? Che mi sembra ieri di averlo visto in quel film americano. Ha vinto un premio mi pare…Ma c’è anche questo qui? Ma figurati! Certo che quest’Isola dei Famosi deve essere proprio forte…guarda che nomi, che palmares, che sfilata di super personaggi del grande e piccolo schermo.
Ve li dico, i nomi dei nuovi partecipanti:
Raffaele Paganini, Luca Dirisio, Thyago Alves, Giorgia Palmas, Magda Gomes, Daniel McVicar, Eleonora Brigliadori e Raffaella Fico.
CHI???
Ma chi è sta gente? Sti signor nessuno? Ma famosi perché?
L’unica che conosco è la Brigliadori, che avrà cent’anni ormai, visto che era la bella presentatrice degli anni 80!
Forse, lanciando il mio solito impulso neuronale (che tra l’altro minaccia scioperi perché da quando scrivo il blog è oberato di lavoro) nello sgabuzzino del patetico, potrei trovare una traccia impolverata di Giorgia Palmas. Che sia attrice, cantante, velina o belina non so!
Eh beh, un castone, davvero!
Da far tremare Hollywood, da tenerci incollati allo schermo.
Da sperare che stavolta naufraghino sul serio, in un isola piena di belve feroci e priva di telecamere.
Da augurarsi che queste trasmissioni, che durano da anni, prima o poi abbiano un audience pari a quella del funerale di una zanzara, e che la smettano di ammorbarci la vita di idiozie!
MaBasta!!!

Ipad e inflazione

Ipad  e kebab nel paniere Istat 2011, la notizia dovrebbe forse rincuorarci? Dovremmo tirare un sospiro di sollievo perché finalmente, adesso, il calcolo dell’inflazione sarà più preciso e serio? Via, andate via noleggi dvd che siete stati menzogneri ed irrilevanti per tutto il 2010! Basta!
A me sembra la solita presa in giro!  
Intanto perché mi domando cosa capisca l’italiano medio dei calcoli per valutare l’inflazione. Al telegiornale sentiamo solo: è cresciuta dello 0,5% rispetto al mese di… e mentre siamo lì che cuociamo la pasta, e cerchiamo di evitare che il sugo schizzi le piastrelle, non siamo proprio concentrati: ah beh, diciamo, fin poco.
Poi però quando andiamo a fare la spesa lo 0,5% non ci torna mica tanto, perché alla cassa quello che fino a qualche mese fa compravamo con 35 euro oggi ce ne costa 50.
A titolo di cronaca: nel mese di Gennaio l’inflazione è salita al 2,1% su base annua, mentre a Dicembre 2010 era all’ 1,9%. Cosa diranno i telegiornali?
Che è salita solo dello 0,2 % rispetto al mese scorso. E tutti: ah beh, fin poco.
Poveri illusi.
Vuol dire che, se continuiamo di questo passo, a fine 2011 sarà quasi al 20% in più rispetto al 2010, perché bisogna fare le somme sui mesi precedenti, e gli anni precedenti.
Ma non è comunque che ci voglia Einstein: se 1 kg di frutta passa da 1 euro a 1,20 se ne accorge anche un bambino.
Altro che Ipad.   
Mi son presa la briga di leggere i 1377 prodotti del paniere, e non ho potuto fare a meno di notare la presenza di alcune voci che fanno, chiaramente, da ammortizzatori.
Qualche esempio: i chewingum, il pepe nero, rifare i tacchi alle scarpe, far lavare il piumone in lavanderia, gli ovetti di cioccolata, i cerotti, il termometro, il pettine, il filo interdentale, le prese di corrente, il giravite….ce ne sono altri ma chiudo col servizio funebre che ci fa allegria.
Tutti prodotti di rilevanza mensile imprescindibile.
Io un giorno sì uno no compro un termometro e del pepe. Eh come no!
Prodotti cuscinetto che nel gran calderone della corsa al rialzo servono a tenere un po’ più basse le percentuali.
Peccato che la verdura sia aumentata del 12% in un mese! E la benzina, ne abbiamo già parlato, dell’ 11,3%
Ma ora c’è l’Ipad che metterà le cose a posto! Peccato che la gente non abbia i soldi per comprarselo!
MaBasta!

giovedì 3 febbraio 2011

I truffatori e il dolore della gente

Oh miei cari Mabastini, cosa non si fa per voi, per proporvi ogni giorno un buon argomento per dire, tutti in coro, MaBasta!
E quindi in questi giorni sto facendo un pienone di tv tale che mi sembra di esser tornata bambina, quando alle 16 mi lanciavo sul divano che iniziava Bim Bum Bam. Peccato che i programmi non siano esattamente gli stessi.
Non avete idea di cosa trasmettano ad ora tarda, e non parlo dei pornazzi, che tanto ormai basta che passi una pubblicità di un profumo per vedere donne nude!
Parlo del grande palcoscenico di veggenti, cartomanti, santoni ed operatori dell’occulto.
Ah che popolo circense.
E poi io non so resistere a certe cose, devo provare, toccare con mano, costi quel che costi, nei limiti di qualche euro.
Così ieri sera ho trovato su un canale satellitare sfigatissimo una maga, la maga Santa, che attraverso la scrittura automatica comunica con le anime dei defunti. Ahiloro e ahinoi!
“Chiama l’800.FREGA.TURA e parla in diretta con Santa” diceva la scritta in sovraimpressione, e per voi, miei mabastini, l’ho fatto. 
Alza la cornetta che la sola ti aspetta.
Compongo il numero e risponde una voce svogliata: “Studio maga Santaaa” “Sì, salve, vorrei parlare in diretta con Santa” dico con voce finta timida e finta sconsolata. “Adesso le linee sono occupateee” risponde biascicando l’assistente del diavolo. Io ribatto.”Ma c’è scritto linee libere e vedo che lei sta aspettando una telefonata, me la passa?” La stronza sbuffa, si sente benissimo. “Le linee sono occupate, ma se vuoi ti passo una medium del suo staff, che è brava uguale!” E certo, penso io, quando ti inventi le cose non è che ci sia poi sta gran differenza.
Lo penso, ma rispondo: “Va bene, grazie”…musichetta… “Pronto con chi parlo?” dice la veggente sostituta. “Ciao sono Laura, vorrei sapere qualcosa della mi amica Letizia” rispondo soffiandomi il naso. Mica sanno fingere solo loro.
Sostengo che la Leti, mia amica del cuore, è morta un anno fa alla giovane età di 19 anni, io adesso ne ho 20. ( Eh, come no, eh, pure magari!) Ovviamente la povera sfigata che c’avrebbe rimesso le penne così presto non esiste.
“Ok, aspetta che la contatto, resta in silenzio finchè non ti parlo io!” e la truffa ha inizio.
Sento chiaramente appoggiare la cornetta alla scrivania, un remesciare di fogli, poi la tizia dice: “Sto scrivendo”. Io muta. E poi l’inimmaginabile.
La medium comincia a chiacchierare spudoratamente con qualcuno, in realtà sussurra, ma riesco a sentire che parla di ragazzi. Uargh, vorrei sgangherarmi dalle risate ma non posso tradirmi ora! Passa il tempo, e io ovviamente sto pagando.
Dopo circa 4 minuti sento bisbigliare: “Sì continuiamo dopo” e la merda riprende il telefono.
“Allora” inizia “la tua amica sta bene, le ho parlato”. “Oh, grazie al cielo” rispondo pretendendo di piangere. “Mi ha detto di non piangere per lei, che non ha sofferto e ora è in cielo. Le mancano tanto i pomeriggi in cui andavate in bicicletta insieme, e quando giocavate con le bambole.”
Certo!
“Vuole che ti dica che ti vuole bene e che ti pensa sempre.”
Basta, finito. 4 minuti di niente. 
La bicicletta? Non ci so nemmeno andare. Le bambole? Ma io giocavo con i Lego! Una riga di balle clamorose.
Allora vorrei dire MaBasta e invece rispondo: “Idiota, Letizia non esiste, me la sono inventata, e voi siete un branco di truffatori! Vi approfittate del dolore della gente, vergogna! Domani chiamo la Polizia postale!”
Clic, ha messo giù.
MaBasta!

1000 grazie

Cari lettori, folli amici che seguite i miei Mabasta,
grazie per le 1000 visite, continuate a leggere la vostra pazza Jele.
Più tardi un nuovo, imperdibile, post!

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